Copertina informativa in stile fumettato con la Dott.ssa Valentina Rapisarda, dedicata al tema “Quando il CUP non trova posto: cosa può fare il paziente e quando scatta il diritto al rimborso”. Palette beige con accenti rosso e verde.

🩺(E quando scatta il diritto al rimborso)

Può capitare che, anche con una ricetta urgente o breve, il CUP comunichi che non ci sono posti disponibili entro i tempi previsti.
Molti pazienti, in questi casi, finiscono per rivolgersi al privato, pagando di tasca propria.
Ma non tutti sanno che la legge tutela questo diritto e che esiste una procedura chiara per ottenere la prestazione o il rimborso.


⚖️ Il principio: la garanzia dei tempi massimi di attesa

Il riferimento è il DPCM 16 aprile 2002, art. 3, comma 10.
La norma stabilisce che, se l’Azienda Sanitaria non è in grado di garantire la prestazione entro i tempi massimi stabiliti in base alla priorità indicata dal medico, deve comunque garantirla — anche in regime di libera professione intramoenia — senza costi per il paziente.

In altre parole, se il Sistema Sanitario non riesce a rispettare i tempi, è l’ASL a dover garantire la prestazione o il rimborso.


⏱️ Le priorità sulle ricette

Ogni ricetta riporta una classe di priorità, scelta dal medico in base alla necessità clinica:

  • U – Urgente: entro 72 ore
  • B – Breve: entro 10 giorni
  • D – Differibile: entro 30 giorni per visite o 60 giorni per esami
  • P – Programmata: prestazione non urgente, tempi più lunghi

Questi limiti rappresentano un impegno preciso del Servizio Sanitario verso il cittadino.


📋 Cosa fare in pratica

Se il CUP non trova disponibilità entro i tempi indicati sulla ricetta, segui questi passaggi:

1️⃣ Prenota comunque tramite CUP (sportello, telefono o portale online).
2️⃣ Chiedi una dichiarazione scritta di mancata disponibilità.
3️⃣ Compila il modulo “Richiesta di prestazione o rimborso per mancato rispetto dei tempi di attesa”.
4️⃣ Consegnalo all’URP della tua ASL o invialo via PEC.
5️⃣ Conserva ricetta, ricevute e documenti: serviranno come prova.


💰 Rimborso o prestazione garantita?

L’ASL, ricevuta la richiesta, deve:
✔️ Trovare un posto anche in un’altra struttura;
oppure
✔️ Autorizzare la prestazione in intramoenia senza costi per il cittadino.

⚠️ Se il paziente si rivolge al privato senza prima informare l’ASL, il rimborso non è garantito.


💬 In sintesi

Se il CUP non rispetta i tempi indicati dal tuo medico:
❌ Non devi rinunciare.
❌ Non devi pagare di tasca tua.
✅ Hai diritto alla prestazione nei tempi previsti o al rimborso.

Ma solo se segui la procedura corretta.


📎 Scarica il modulo

scarica qui il fac-simile del modulo per richiedere la prestazione o il rimborso.



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