
Come tutelare la salute prima di partire
Fare la valigia è l’ultima cosa.
La prima, se vogliamo stare bene, è preparare il corpo e informarsi sui rischi sanitari del luogo in cui andremo.
Oggi esistono ambulatori dedicati proprio a questo: si chiamano “Medicina dei viaggi” o “Medicina del turista”. Sono presenti negli ospedali più grandi e in molte ASL. Sono luoghi dove non si va “per scrupolo”, ma per programmare correttamente un viaggio che esce fuori dall’Europa o che comporta un evidente rischio infettivo.
🧭 Quando rivolgersi alla Medicina dei viaggi
È fondamentale prendere appuntamento almeno 4–6 settimane prima della partenza, soprattutto se si tratta di paesi extraeuropei, zone tropicali o ambienti rurali.
Alcuni vaccini vanno programmati in anticipo o richiedono più dosi.
👉 In questi ambulatori viene valutato:
- destinazione geografica
- durata del viaggio
- tipo di alloggio (resort/villaggio/casa privata/zone remote)
- stile del viaggio (turismo, lavoro, volontariato, trekking…)
- stato di salute e terapie in corso
- eventuali allergie, malattie croniche, gravidanza
💉 Vaccinazioni e profilassi più comuni
📌 Tifo (febbre tifoide)
– Raccomandato in molte zone dell’Asia, India, Sud America e Africa.
– Il vaccino va fatto 15–20 giorni prima della partenza.
– Esiste via orale o iniezione.
📌 Epatite A e B
– Molto frequenti in aree con scarsa igiene.
– Meglio programmare 1 mese prima, perché per l’epatite B serve un ciclo completo.
📌 Malaria (profilassi farmacologica)
– Non esiste un vaccino classico.
– Si usano farmaci da iniziare prima del viaggio, continuare durante e spesso per alcune settimane dopo.
– La prescrizione deve essere medica e personalizzata.
📌 Tetano
– Se l’ultimo richiamo ha più di 10 anni, è bene aggiornarlo.
📌 Febbre gialla
– Obbligatoria per l’ingresso in alcuni paesi dell’Africa e del Sud America.
– Dopo l’iniezione viene rilasciato un certificato internazionale di vaccinazione, richiesto alla frontiera.
💊 La borsetta dei farmaci
🧳 Per un weekend / viaggi brevi in Europa:
✔ Antidolorifico/antipiretico
✔ Antiemetico (antinausea – utile per viaggi in mare o in bus)
✔ Cerotti, disinfettante, antinfiammatorio locale
✔ Farmaci personali in terapia
🧭 Per viaggi lunghi o paesi “a rischio”
(es. India, Sud-est asiatico, Africa rurale):
✔ Antibiotico a largo spettro
✔ Fermenti lattici ad alta concentrazione (da iniziare giorni prima per preparare l’intestino)
✔ Antidiarroico
✔ Antiemetico
✔ Cortisonico orale (fondamentale per chi ha allergie, asma o reazioni infiammatorie importanti)
✔ Antistaminico
✔ Antipiretico/antidolorifico
✔ Sali reidratanti
✔ Spray repellente per insetti (con DEET o IR3535)
🔺 ⚠ Attenzione a un punto poco noto
👉 Con otite o problemi all’orecchio medio, NON si dovrebbe salire in aereo.
La differenza di pressione può peggiorare rapidamente il quadro clinico.
Se c’è congestione importante, sinusite o dolore auricolare, è bene visitarsi prima di partire.
🧠 Un viaggio si prepara anche con consapevolezza
- Ogni farmaco assunto abitualmente va portato in quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio.
- Meglio avere una prescrizione scritta del proprio medico, soprattutto se si prendono cortisonici, anticoagulanti o psicofarmaci.
- L’assicurazione sanitaria è indispensabile nei paesi extraeuropei.
📌 “Star bene” in viaggio non è fortuna. È prevenzione reale.
Chi parte preparato… viaggia meglio, e spesso torna in salute.
🌿 In conclusione
Prepararsi a un viaggio non vuol dire temere il mondo.
Vuol dire conoscerlo.
Conoscere i rischi non toglie bellezza all’esperienza: la rende più profonda, più rispettosa, più libera.
E il corpo — se lo ascoltiamo con anticipo —
sa sempre come accompagnarci.
✈🌍 Buon viaggio. Con cura. E con ali consapevoli.

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